Contatti

Per segnalazioni o appuntamento puoi usare i seguenti contatti:
“Studio Luna”

035.199.685.57

oppure scrivi
lunabiraghi@gmail.com

 

 

I libri di Thot

 

i libri di ThothThot era figlio e consigliere di Ra, era dio della sapienza, della luna, della scrittura, del tempo inteso come misura, della geometria, della matematica, della magia. Fu considerato come il creatore della scrittura e custode dei segreti dei movimenti degli astri. Veniva raffigurato, dagli egizi, con la testa di ibis; a Thot venne attribuito l’invenzione del calendario formato da 365 giorni. I libri scritti dal dio Thot sono 42, in cui sono descritti i misteri degli astri e predizioni su i futuri eventi planetari. Attualmente questi testi risultano scomparsi. Le teorie su dove si trovano questi libri sono molte. Secondo alcune fonti, i libri di Thot vennero segretamente e gelosamente custoditi in biblioteche egizie. In alcuni antichi papiri viene descritto il viaggio di un principe egizio, Neferkaptah, il quale insieme alla sua famiglia si misero alla ricerca dei libri di Thot, trovandoli, quando poi il principe morì , i libri, vennero sepolti con lui. Alcuni studiosi affermarono che questi libri custodivano anche il segreto dell’immortalità. In quell’epoca solo i sacerdoti potevano consultare i libri di Thot. Secondo alcuni i 22 arcani maggiori dei tarocchi altro non sono che alcune pagine staccatosi da questi libri. Un’altra teoria dice che vennero nascosti in una stanza segreta sotto la Sfinge, furono fatte delle ricerche per trovarli ma non si arrivò a nulla. Altre fonti dicono che le piramidi di Giza e la sfinge non sarebbero altro che la copia terrena di una situazione astronomica calcolabile con la precessione degli equinozi: è un moto dell’asse terrestre, somigliante al movimento di una trottola, che ne fa modificare la posizione rispetto alla sfera celeste; è un movimento rotatorio molto lento a tal punto che per compiere un giro su se stesso impiega 26000 anni, durante questo ciclo la posizione degli astri cambia per poi ritornare al punto d partenza. La conclusione di ogni ciclo precessionale è quasi sempre accompagnata da catastrofi planetarie, quindi lo scopo degli antichi egizi era quello di tramandare ai discendenti il calcolo matematico della fine di ogni ciclo precessionale. Per questa ragione gli antichi egizi costruirono enormi monumenti, tali da poter resistere alle peggiori catastrofi. Altre fonti dicono che i Libri di Thot sono gli archivi del continente Atlantide e che l’antica popolazione egizia siano i discendenti di essa.